crédit d’impot

Maledetti Lussemburghesi!

Ok, mi calmo…ci provo almeno…ma oggi sono sull’orlo di una crisi di nervi. Due anni fa ho comprato un appartamento e questa è una bella cosa, una “fortuna”. Non capita poi a tutti a 30 anni di poter fare questo passo, senza dover chiedere aiuto a mamma e papà. Io ne sono orgogliosa, ho lavorato duro per arrivarci.

In Lussemburgo quando acquisti la prima casa ti abbonano il credito d’imposta a patto che tu viva in quella casa per 5 anni, che per 5 anni tu non la venda e neanche l’affitti.

Io ora vado via dal Lussemburgo e  vorrei essere dispensata dal restituire questa cifra (con gli interessi) anche perché la legge lo prevede. Anche perché soli 20 giorni dopo l’acquisto della mia casa, questa benedetta legge è stata cambiata e il periodo ridotto da 5 a 2 anni.

Prima di definirmi sfigata le proveró tutte. Andró a piangere (si sa che suscitare la compassione di qualcuno è meglio che suscitare la sua rabbia) in tutte le lingue da Monsieur le Directeur du Bureau d’enregistrement fino a che non mi accorderà questa dispensa…io questi soldi proprio non li ho e se li avessi proprio non voglio darglieli.

Glamour

La partenza si avvicina a grandi passi. Mercoledí l’omino della ditta di traslochi viene a fare un sopralluogo per stabilire il “volume” delle cose da trasportare….

Un po’ mi viene da ridere pensando alla faccia che farà quando vedrà le mie 100 paia di scarpe…mi vergogno anche un po’…ancora non ho pensato a cosa gli diró per giustificarmi…

Intanto ieri ho incominciato l’operazione pulizia…ho iniziato a buttare tutte quelle cose che si accumulano nel corso degli anni e che non hanno un vera e propria utilità. Come carte da regalo conservate per ricordo, bigliettini inutili di cui non ricordo neanche piú la provenienza…e ahimé la mia raccolta di 2 anni di Glamour (pubblicità occulta)!

Mentre li buttavo via sotto gli occhi di A. che mi incitava: “Brava! Fai pulizia!”  pensavo alle maledizioni che i poveri traslocatori mi lanceranno trasportando tutto il mio momdo di inutili oggetti…che a me fanno tanta compagnia.

Svizzerando

Fine settimana passato in Svizzera. 4 giorni e 1200 Km percorsi in macchina.

In alcuni momenti mi sono sentita veramente nel mondo di Haidi…tra mucche, Alpi e formaggi….ah, dimenticavo la cioccolata!!!

Bella la Svizzera.

Il mio umore ha fatto su e giú tutto il tempo. Contenta di partire da un lato e triste di lasciare casa mia dall’altro.

Non ho mai avuto problemi a partire, traslocare, cambiare vita. Questa volta è diverso. Ho paura. è un salto nel vuoto e nonostante i mille cuscini che ho cercato di stendere dovessi cadere, ho paura di farmi male. Sarà l’età, sarà che a 32 anni si pensa di piú a quello che si lascia. Sarà che mi sono accorta della fortuna che ho avuto fino ad oggi.

Sarà che solo ora che dovró venderla mi accorgo quanto è bella casa mia.

Sarà che solo ora capisco quanto siano importanti per me le persone che ho incontrato e che lasceró qui.

Ma una cosa la so che ho bisogno di vivere seguendo le mie aspettative che spesso vuol dire essere sempre alla ricerca di qualcosa. Che vuol dire sentirsi vivi rincorrendo il futuro, affrontare le cose con coraggio e paura al tempo stesso e che tutto questo tocca a me. 

 

A la mode

Quando i radins decidono di lanciare una nuova moda…se ne vanno di sabato sera in giro per locali con una zucchina in tasca!

Immaginate se il tirchione si fosse sentito male e fosse finito in ospedale…cosa avrebbero pensato?

Beh adesso lo sapete, se vedete aggirarsi qualcuno per strada con una zucchina in tasca…è sicuramente un tirchio!

(storie di vita vissuta…a Lussemburgo)

Cucinando

Ho sempre odiato la domenica. E le domeniche d’inverno piú di ogni cosa al mondo.

Domenica passata tra i fornelli a rilassarmi e a non pensare che fuori “Il pleut des cordes”.

Nell’ordine:

Risotto alla zucca

Indivia belga gratinata

Carote al forno

Quiche ai peperoni

 

…e ho mangiato tutto…

Non Lontano da Qui

Ispirata dalla magnifica canzone di Carmen Consoli (che adoro), ho deciso di aprire questo blog per raccontare le mie avventure che presto (spero) mi porteranno in Svizzera…Non molto lontano da qui…qui dove? Da due anni vivo e lavoro in Lussemburgo, lontana dal mio amato mare…

…Ed è buffo come a volte il tempo scorra
meglio del previsto: un panico incombente
ci costringe ad addomesticare
un fervido sorriso, un benessere improvviso…
(C.Consoli)

Hello world!

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